Guida · 4 minuti di lettura

Come portare la tua attività su internet, anche se parti da zero

Per portare un'attività su internet servono tre cose, in quest'ordine: una scheda Google completa, un sito semplice e chiaro e qualcuno che li tenga aggiornati. Non servono competenze tecniche. Serve sapere cosa chiedere, ed è quello che trovi in questa guida.

1. Parti dalla scheda Google

Quando qualcuno cerca un'attività come la tua («fioraio Garbatella», «idraulico vicino a me»), Google spesso mostra prima una mappa con alcune attività della zona. Quei riquadri vengono dal Profilo dell'attività su Google, la cosiddetta scheda Google.

Crearla è gratuito. Google chiede di verificare che l'attività sia davvero tua, poi puoi inserire:

  • nome, indirizzo o zona in cui lavori, telefono;
  • orari, compresi quelli dei giorni festivi;
  • la categoria giusta (più precisa è, meglio è);
  • foto vere: l'insegna, l'interno, i prodotti, le persone;
  • il link al sito, quando ci sarà.

Se hai già una scheda, controlla che i dati siano giusti. Una scheda con orari sbagliati fa più danni di una scheda che non c'è.

2. Fai un sito semplice, non un sito grande

Il primo sito non deve essere enorme. Deve rispondere bene a poche domande: chi sei, cosa fai, dove sei, quanto costa più o meno, come ti contatto.

Per molte attività bastano poche pagine:

  • Home: cosa fai e per chi, in una frase chiara;
  • Servizi, prodotti o menu: quello che vendi, con prezzi se puoi;
  • Chi siamo: le persone, la storia, perché fidarsi;
  • Contatti: telefono cliccabile, WhatsApp, indirizzo, mappa, orari.

Due regole valgono più di tutte le altre. Il sito deve leggersi bene da telefono, senza ingrandire. E il telefono deve essere sempre a portata di dito: chi ti cerca spesso vuole solo chiamarti.

3. Scegli il nome del sito con calma

Il nome del sito si chiama dominio: per esempio tuonome.it. Sceglilo corto, facile da dettare al telefono, senza trattini se puoi. Il .it va benissimo per un'attività che lavora in Italia.

Una cosa importante: se compri il sito, il dominio dovrebbe essere intestato a te, non a chi te lo fa. Se un giorno cambi fornitore, il nome resta tuo. Con un abbonamento, invece, sito e dominio di solito restano al fornitore: va bene, purché sia scritto nel contratto. Ne parliamo nella guida su dominio, hosting ed email.

4. Decidi subito chi lo terrà aggiornato

È qui che molti siti si fermano. Il giorno della pubblicazione è tutto perfetto. Sei mesi dopo gli orari sono cambiati, i prezzi pure, e il sito racconta un'attività che non esiste più.

Prima di farlo, decidi chi lo aggiornerà. Le strade sono tre:

  • Lo aggiorni tu, se il sito ha un pannello semplice e hai un po' di tempo ogni mese.
  • Chiami qualcuno quando serve, pagando il singolo intervento.
  • Lo affidi a qualcuno che lo segue sempre, con un canone: tu scrivi cosa cambiare, loro lo fanno.

Nessuna è sbagliata. Sbagliato è non pensarci.

5. Fatti trovare: recensioni e informazioni coerenti

Una volta online, due abitudini fanno la differenza nel tempo:

  • Chiedi le recensioni ai clienti soddisfatti, con un link diretto. E rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma ed educazione.
  • Tieni le informazioni uguali ovunque: stesso nome, stesso indirizzo, stesso telefono su sito, scheda Google, Facebook, elenchi online. Google si fida di più delle informazioni coerenti.

Quanto costa?

Dipende da quante pagine servono, da quali funzioni (prenotazioni, negozio online, più lingue) e da chi prepara testi e foto. Un preventivo serio è scritto e spiega ogni voce. Nella nostra pagina Prezzi trovi come ragioniamo.

Chi può farti un sito?

Puoi farlo da solo con un costruttore online, affidarti a un professionista singolo o a un'agenzia. Ognuna di queste strade ha pro e contro, che trovi nella guida Sito fai-da-te o fatto da un'agenzia?.

In sintesi

  1. Crea o sistema la scheda Google.
  2. Fai un sito di poche pagine, chiaro e leggibile da telefono.
  3. Registra un dominio intestato a te (o, se scegli un abbonamento, verifica nel contratto a chi resta intestato).
  4. Decidi chi lo aggiornerà, prima di pubblicarlo.
  5. Chiedi recensioni e tieni le informazioni coerenti.

Se vuoi, possiamo fare tutto questo al posto tuo. Oppure possiamo semplicemente dirti da dove partire: la prima telefonata non impegna a nulla.

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